Come aumentare la resistenza nel tennis usando la respirazione

Come aumentare la resistenza nel tennis usando la respirazione

Scopri come aumentare la resistenza nel tennis senza dover allenarti maggiormente eliminando tutti gli sprechi di energia senza assumere nessuna sostanza!

Il corpo umano è una macchina perfetta, ed è formato da corpo e mente.

La componente che unisce questi due elementi per aumentare le prestazioni al meglio, ed eliminare gli sprechi di energia è la respirazione!

Se in questo momento sei scettico, leggi fino alla fine perché trovi alcune spiegazioni esaustive sull’argomento.

La resistenza nel tennis, come in tutti gli sport è una caratteristica importante per vincere, ma quello che mi preme di più, è tradurre il classico problema che attanagli gli atleti in modo pesante, cioè il perché un atleta in allenamento ha fiato da vendere, in gara rende la metà delle proprie capacità.

Allora, tutti gli atleti finiscono la partita, ma ci sono due modi di finire la partita:

  1. Con la lingua che tocca per terra, muscoli stanchi e la mente ormai non più lucida
  2. Ancora fresco, con la voglia di colpire ancora la palla e dare del filo da torcere all’avversario, con una lucidità incredibile.

Come puoi notare la differenza è abissale.

Ma perché accade questo dilemma?

Ansia da prestazione e stress?

Certo che si, quello che pochi sanno è che lo stress e ansia diminuiscono le prestazioni perché influiscono sulla respirazione, diminuendo le prestazioni a livello fisico e mentale.

Quindi il problema non è lo stress, ma la respirazione errata, la quale può gestire lo stress durante la partita.

Immagino tu sia sospettoso o scettico in questo momento leggere queste parole, ma stai tranquillo, ti dimostrerò perché è cosi.

Ho dedicato 16 anni di studio e ricerca per comprendere al meglio ogni aspetto, seguendo ormai centinaia di atleti, e in questo articolo ne voglio darti alcune nozioni utili a riguardo.

Preparazione atletica e respirazione nel tennis

Ormai la preparazione atletica ha fatto passi da gigante, ma nonostante questa evoluzione si tende a sottovalutare l’impatto devastante che la respirazione ha a livello fisico che mentale.

Perché?

Basta considerare con il cervello pur essendo un organo molto piccolo che rappresenta circa il 5% del corpo, quando è sotto stress consuma dal 25% al 30% di ossigeno.

Questo vale a dire che un atleta allenato perfettamente fisicamente e tecnicamente che non sa gestire lo stress, consuma molte più energie del dovuto, e si ritrova alla fine della partita senza energie.

E come ben sai, la pressione maggiore del tennis è soprattutto psicologica, quindi se giochi con il cervello poco ossigenato, arrivi a sperare di arrivare alla fine per la disperazione.

In allenamento un campione, e in campo un principiante!

E si, questo è il problema che attanaglia moltissimi atleti, portandoli a commettere dei gravi errori come:

1 Alimentare la paura di essere poco allenati
2 Allenarsi più del dovuto per paura di essere poco allenati
3 Demotivarsi perché in gara non rendono
4 Alimentare dei pensieri ossessivi di blocco e disistima difficili da gestire.
5 Andare in conflitto con l’allenatore.

Chi ha l’astuzia di comprendere questi processi è anni luce avanti perché significa interpretare l’atleta a 360°.

Se parliamo di resistenza fisica nel tennis significa aumentare la prestazione a livello muscolare.

Se parliamo di resistenza mentale, di sicuro un corpo allenato è indispensabile, ma quante volte non è stato sufficiente per giocare in gara come in allenamento?

In ogni sport gli atleti in allenamento fanno azioni meravigliose.

Il problema è riuscire a esprimere le medesime qualità in gara, e questo lo si ottiene solo se si ha un assetto mentale solido.

Ed qui che entro in gioco io con il potere della respirazione sotto sforzo.

La respirazione strategica durante il gioco.

Se pensi che stia parlando delle classiche tecniche di respirazione seduto sul divano a immaginando di avere i tiri più precisi o più resistenza ti sbagli di grosso.

Il tennis è un gioco dinamico, quindi che senso ha fare esercizi di respirazione statica per imparare a respirare in movimento?

Se corri da una parte all’altra del campo, devi sapere come respirare mentre corri, e non di certo mentre sei seduto comodo no?

La respirazione se fatta in modo preciso ti permette di avere le gambe più fluide, e muovere meglio le braccia per tirare con più precisione e meno fatica.

Posso immaginare lo stupore se leggi queste parole per la prima volta, ma ripeto, sono 16 anni che faccio training in tutta Italia e seguito centinaia di atleti nei vari sport, quindi lascia che ti dia qualche spiegazione scientifica.

Perché la respirazione aumenta la resistenza nel tennis?

La respirazione aumenta la resistenza perché abbassa il battito cardiaco dai 5 agli 8 battiti durante il gioco se fatta in modo corretto.

Follia? No.
Questo accade perché l’espirazione attiva il sistema parasimpatico, quindi abbassa il battito del cuore.

Invece l’ispirazione attiva il sistema simpatico, quindi alza il battito del cuore.

Questo vale a dire che puoi giocare la stessa partita, con la stessa intensità di gioco, ma con un risparmio energetico a livello fisico e mentale notevole, quindi un battito del cuore più basso, più fiato, e quindi più lucidità.

E tutto questo solo imparando a respirare mentre giochi.

Il trucco di un buon performer è saper gestire le energie durante la prestazione.

Questo di solito viene fatto tramite l’esperienza di anni, ma per anticipare i tempi e bypassare questa lunga attesa, la respirazione Flow ti permette di gestire l’energia ogni movimento fisico del corpo.

Il Metodo Flow è stato applicato in molti sport ottenendo sempre ottimi risultati perché è stato adattato alle esigenze di ogni singolo sport.

Un ciclista non può respirare come un tennista.

Un tennista non può respirare come un ciclista.

Ma un tennista può applicare in parte la stessa respirazione di un fighter, ma con delle modifiche importanti da seguire.

Ti lascio qui qualche testimonianza di chi ha applicato il Metodo Flow nel tennis.

Qui abbiamo Francesco Borgo di Verona che ci racconta che grazie alla respirazione è possibile spendere meno energie, ma ottenendo lo stesso risultato.

Francesco: “Ho visto nei miei atleti una maggiore fluidità nei movimenti, i colpi più penetranti, e un minor dispendio energetico. “

 

Arrivati a questo punto, se vuoi imparare ad aumentare la resistenza nel tennis senza dover allenarti di più, clicca il tasto qui sotto per imparare il Metodo Flow.

Potrai avere maggior resistenza eliminando tutti gli sprechi di energia.

Non dovrai allenarti di più, ma dovrai solo imparare a dosare la respirazione, quindi apprendere una nuova competenza, la quale sarà tua per sempre.

Una volta appresa non ne farai più a meno perché ti innamorerai perché avrai gambe più veloci, più fiato, le braccia più leggere e quindi una mente più lucida e attenta.

Faremo un’analisi completa di tutti i movimenti fisici a livello neurologico per ingannare il cervello per rendere di più.

Rimarrai sbalordito fin dal primo allenamento.

Se ami l’evoluzione, questo è il momento di agire.

Emanuele Zanella
Ideatore del Metodo Flow,
specializzato in tecniche di respirazione sotto sforzo e sviluppo dello stato di Flow.

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