Come migliorare la respirazione nel ciclismo direttamente in bicicletta

Come migliorare la respirazione nel ciclismo direttamente in bicicletta

Segui queste tecniche sotto sforzo rimarrai sbalordito dai risultati che otterrai velocemente.

La respirazione sotto sforzo nel ciclismo è una scienza applicata, per questo motivo se rispetta i principi cardine ti può dare risultati incredibili.

Se ti dicessi adesso dei vari vantaggi che puoi ottenere migliorando la respirazione, forse rimarresti forse un pò scettico, quindi andiamo piano.

Per questo motivo voglio accompagnarti passo dopo passo a comprendere effettivamente come agisce la respirazione nel ciclismo, e come può modificare la percezione della fatica, abbassare il battito del cuore e aumentare la resistenza.

Seguimi che stai per avere delle info alquanto scottanti!

In 16 anni che mi occupo di tecniche di respirazione sotto sforzo nello sport, ho avuto la possibilità di fare tantissime ricerche e constatare effetti incredibili se viene svolta una corretta respirazione.

Prima di tutto trovo doveroso fare un ragionamento importante.

Perché la scienza studia continuamente prodotti di ogni tipo per migliorare lo scambio di ossigeno nel corpo?

Tik – tik – tik -tak

Risposta semplice.

Perché avere un’ottima ossigenazione è un elemento essenziale per l’aumento delle performance.

Ovviamente tutte queste innovazioni hanno un costo, e anche un impatto sul corpo perché è sempre un agente esterno che viene introdotto nel corpo.

In più devi acquistarlo ogni volta perché finisce, non è eterno.

Questo porta ad una ricerca continua alla novità, al prodotto innovativo con l’intento di rendere sempre più spendendo soldi continuamente.

 

La respirazione nel ciclismo è una scienza:
scopri i segreti a tuo vantaggio

Quando ero un atleta agonista cercavo anche io il prodottino magico per rendere di più e fare il mazzo ai miei avversari, ma se devo essere sincero non funzionava come speravo.

Perché?

L’ho capito dopo con tanti anni di studio, ricerca e migliaia di test con gli atleti.

Perché si respira nel modo sbagliato, seguendo dei “programmi mentali falsi” che modificano in modo disfunzionale la respirazione.

Devi sapere che ogni respiro è collegato ad una emozione specifica, e segue dei codici emotivi precisi dalla nascita, i quali lavorano direttamente sui livelli ormonali.

Quante volte ti sei sentito affranto durante una corsa, e poi ritrovare forza e grinta senza capire come, ritornando a spingere come un cavallo da domare?

Questo avviene perché la testa comanda.

E la testa influisce sulla respirazione ancora prima che tu compia il movimento.

Per questo nei miei training accompagno gli atleti da vicino fino alla corretta esecuzione delle tecniche di respirazione direttamente sui pedali, così toccano con mano direttamente senza fare esercizi inutili da fermo.

Adesso preferisco evitare di farti una lezione completa sui codici emotivi, calibrazioni tra ossigeno a anidride carbonica, e perché la respirazione corretta può abbassare il battito cardiaco anche di 5/8 battiti al minuto.

Voglio darti alcuni elementi essenziali per spingere sui pedali e migliorare la respirazione quando sei sotto sforzo.

 

La funziona la respirazione sotto sforzo?

Qui entriamo nel tecnicismo della respirazione, quindi mettiti comodo, fai un respiro di sollievo e partiamo.

Ops, ho detto sospiro di sollievo, lo conosci?

Nessuno ti hai mai detto come farlo, eppure lo conosci.

Perché?

Perché è un codice emotivo dalla nascita, per questo quando apprenderai tutti i codici respiratori sarai in grado di respirare sotto sforzo gestendo le emozioni come mai prima d’ora.

Quando seguo gli atleti sotto massimo sforzo, negli allenamenti in soglia e fuori soglia, arriva la “paura di scoppiare”.

Questa emozione porta l’atleta a cercare aria “aspirando” come un aspiratore, commettendo un gravissimo errore perché intasa i polmoni.

Se vuoi imparare a respirare sotto sforzo, devi conoscere come processano le emozioni sotto sforzo se vuoi veramente sfruttare al massimo il potere del tuo corpo quando pedali.

Solo così sarai in grado di gestire le emozioni, avere lucidità mentale e spingere oltre i tuoi limiti senza paura di rimanere senza aria perché capisci come governare mente e corpo, e tutto senza assumere nessuna sostanza strana. 🙂

Figo no?

Quindi se trovi qualcuno che tenta di propinarti qualche tecnica magica di respirazione senza lavorare sui codici emotivi, scappa più forte che puoi perché ti sta raccontando la storia dell’orso.

 

Come si respira sotto sforzo?

Adesso che hai avuto una piccola infarinatura, passiamo azione per quanto riguarda la respirazione sotto sforzo nel ciclismo.

Primo passo: 

1 inspira con il naso

2 espira con la bocca

Fin qui è semplice, ma come fare di preciso?

Adesso entriamo nel fulcro della respirazione in action.

Quando dico di inspirare con il naso, bisogna fare attenzione a evitare di “tirare aria” con forza perché hai paura di rimanere senza aria.

Ricordi che ti ho detto prima?

Codice emotivo: paura.

Quindi inspira senza forzare, e poi espira come se dovessi spegnere una candelina.

La posizione della bocca è essenziale perché regola la pressione e la direzione dell’aria.

Se sbagli questo, stai regalando spazio ai tuoi avversari.

Il rischio di buttare fuori l’aria con la bocca aperta è quello che svuotare troppo senza pressione interna, quindi creare una sorta di mal di testa nella parte frontale.

Hai presente quando ti senti scarico e senza forze?

ecco… questo avviene perché stai dando dei codici precisi al tuo cervello tramite la respirazione mentre sei sotto sforzo.

Infatti nei miei allenamenti faccio provare ogni tipo di respirazione per non lasciare nulla al caso.

 

Tempistiche:

Ho letto e sentito di tutto sulle tempistiche di respirazione.

Chi dice addirittura di contare mentalmente mentre pedali.🤷‍♂️

Ragioniamo insieme.

Immagina di spingere a tutta in salita, il cuore che vuole uscire dal petto, dolori alle gambe, gli avversari che ti sorpassano, fai fatica e respirare, e arrivo che ti dico di contare le pedalate. 🙂

In tempo zero chiami mia mamma, sorella e tutti i miei parenti.

Questo processo appesantisce la mente al posto di alleggerirla.

Per questo quando sei sotto sforzo devi avere un metodo che soddisfi le esigenze fisiche alleggerendo la mente, e non appesantendola.

La tecnica basica più semplice è la tecnica 1-3.

Questo significa inspirare 1 tempo, ed espirare 3 tempi.

Se noti ho detto tempi, non secondi.

Che vuol dire?

Un secondo rimane un secondo.

Un tempo cambia in base al ritmi di sforzo, pedalata, o esigenza del momento.

Questa competenza ti permette di adattare una tecnica respiratoria semplice a esigenze differenti.

Darti delle nozioni cosi complesse e precise scrivendole non è cosi semplice, per questo se vuoi veramente capire come migliorare la respirazione nel ciclismo seriamente, in modo da ottenere risultati concreti molto velocemente, guarda il video qui sotto fatto con il preparatore atletico per ciclisti detto PIT.

 

 

Hai visto il video?

Come puoi notare non si parla di respirare da fermo, ma direttamente mentre pedali.

Ti posso assicurare che è una figata pazzesca salire in bici, cambiare respirazione e sentire gambe più leggere, un battito del cuore più basso, ossigenazione migliore, e un buon aumento della resistenza come conseguenza.

Tutti i miei atleti impazziscono quando iniziano ad apprendere le tecniche, per questo li seguo da vicino con dei programmi online, dando loro tutte le nozioni necessarie per rendere al massimo con gioia ed entusiasmo.

Adesso che hai avuto un bella infarinatura sulla respirazione sotto sforzo, voglio lasciarti questa bellissima immagine di uno dei miei allievi ciclisti che hanno imparato con i miei percorsi online. 💪😌

 

Fighissimo vero?

E tutto solo migliorando la respirazione applicando delle tecniche specifiche mentre pedala.

Adesso sentiti libero di continuare a cercare altrove tecniche magiche, oppure di acquisire delle competenze reali che resteranno TUE sempre!

Puoi iniziare provando l’audio ritmo gratuito direttamente sui pedali per farti capire che qui facciamo sul serio.

CLICCA QUI PER SCARICARE L’AUDIO RITMO GRATUITO

PS: questo non è nemmeno una minima goccia del protocollo completo che è stato codificato per ciclisti, quindi vai con calma.

Ti aspetto sui pedali.

Emanuele Zanella – Ideatore del Metodo Flow
Mental Coach esperti nello sviluppo delle performance fisiche e mentali.

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