Pensi di avere una mente disciplinata che fa quello che vuoi, o indisciplinata che va dove vuole lei?

Immagina di avere una mente d’acciaio, fredda come il ghiaccio e salire sul ring completamente concentrato, resistente e persistente a tutto senza perdere mai di visto il tuo obiettivo.

Una mente centrata al punto da bloccare i pensieri negativi fino ad entrare nello stato chiamato “NO MENTE”, ovvero lo stato in cui il pensiero cosciente viene letteralmente bloccato, avendo accesso alle piene facoltà cognitive comportamentali, alle proprie abilità tecniche con una facilità estrema a tal punto da farlo diventare un processo naturale della mente.

Una mente calma e centrata che ti permette di combattere in modo intuitivo chiamato “stato di flow”; quello stato di cui tutti parlano, attimo nel quale compi la mossa giusta al momento giusto senza nemmeno il bisogno di pensarci, come il classico colpo del KO. Avviene e basta senza l’intervento della parte razionale.

Ricordati che tutto quello che può accadere involontariamente, può accadere anche volontariamente se vengono usati gli strumenti giusti nel modo giusto.

Ecco alcune domande interessante.

Dove sei?
Che ora è?
Che cosa sei?

Immagino che alla prima diresti il luogo: casa, cucina, lavoro, palestra, bar ecc.
Che ora è: Guarderesti l’orologio.
Che cosa sei? Inizieresti a pensare.

Domande semplici, risposte semplici, la differenza è da come vengono valutate e recepite.
Ecco le risposte esatte di una mente presente e disciplinata!

Dove sei? Qui!
Che ora è? Adesso!
Che cosa sei? Questo momento!

Noi cerchiamo continuamente informazioni dall’esterno perché pensiamo che non siano mai abbastanza, come se mancasse sempre qualcosa, ma una volta uno dei miei maestri di ipnosi in un momento che volevo sapere tutto subito mi disse:

” Smetti di cercare informazioni dall’esterno e inizia a cercarle dentro di te stesso perché è lì che troverai la fonte della tua esperienza.”

Per fare questo serve disciplina e un allenamento specifico per accedere alla tua fonte di sapere, alla tua intelligenza emotiva, al tuo inconscio, entrando nello stato di Flow.

Una volta allenato la Tua mente a questo stato ti stupirai della freddezza e concentrazione mentale che avrai perché cancellerai tutta la spazzatura e le distrazioni che di distolgono dal tuo obiettivo.

Possibile? SI.
Cosa serve fare? Allenarsi nel modo giusto.

Perché è possibile? Perché noi usiamo principalmente la mente razionale e poco quella inconscia. Ognuna lavora a processa in modo completamente differente.

COSA VUOL DIRE ENTRARE
IN STATO DI FLOW?

Entrare in uno stato di flow vuol dire entrare in uno stato di leggera trance in cui le onde del cervello sono basse ( tra onde Alpha e Theta) poiché tutto avviene in modo naturale e le azioni e i gesti del soggetto si susseguono secondo una logica interna (processo inconscio) che sembra non essere gestita dal pensiero cosciente, ma è come se qualcuno o qualcosa prendesse in mano la situazione al posto suo fino al punto di DIMENTICARE il tempo, il giudizio e il PENSIERO STESSO.

Nessuna distrazione, nessun pensiero inutile, nessun dialogo interno, ma solo azione pura!

Entrare in Stato di Flow significa Dire o Fare la cosa giusta al momento giusto in modo automatico senza pensarci. Vedi il classico colpo del KO, viene d’istinto senza pensarci.

Il pensiero razionale è lento, quello inconscio è immediato e automatico!

COSA COMPORTA QUESTO?

La mente razionale è molto più lenta a processare di quella emotiva, in più gli studiosi affermano che  gestisce fino a 7 informazioni contemporaneamente, invece l’intuito riesce a gestirne un numero molto maggiore in modo automatico, quindi più veloce e reattivo.
In poche parole e ntrare in Flow significa dire o fare la cosa giusta al momento giusto senza averne l’idea, diventando AZIONE PURA.

Al contrario di quello che succede invece quando si usa principalmente la parte razionale.

Hai presente quando durante una discussione con una persona inizi ad esitare perché non hai la risposta pronta anche se sai cosa dire?
Hai la parola sulla punta della lingua, diventi esitante  “eeeehhhhhh” ma non viene.
Bene, e hai mai fatto cosa a quando arrivano queste parole che non sei riuscito a dire in quel momento?
Quando ormai è troppo tardi, quando la tensione è calata e quindi anche le onde del cervello, il battito del cuore e il respiro ha ripreso a circolare.

In pratica è come se dovessi prendere una scatola in uno scaffale enorme in brevissimo tempo, e che la fretta non ti fa più vedere le cose dove sono anche se ce l’hai davanti agli occhi.
La vista viene offuscata e le emozioni prendono il sopravvento fino a farti perdere la connessione con te stesso.

CHE VUOL DIRE?

Vuol dire che siamo abituati ad usare principalmente la parte logica del cervello, e meno quella emotiva perché in palestra le emozioni sono calme. Sul ring invece le emozioni e le onde del cervello sono alte, e quindi entra in funzione la parte emotiva, la quale se non è allenata può creare dei problemi.

Guarda lo schema qui sotto per capire meglio la differenza tra le due menti.

Per iniziare ad allenare la mente ed equilibrare gli emisferi come annunciato prima, ci sono degli esercizi specifici che permettono l’atleta di salire sul ring tranquillo, sereno e sicuro delle proprie capacità a tal punto di meravigliarsi di essere privo di agitazione prima del match.

Nello stato di Flow non si pensa ne al futuro, ne al passato, ma si vive solo il PRESENTE in piena fiducia dei propri mezzi e del proprio potenziale. Non vi è dubbio di sbagliare, non ci sono pensieri limitanti, ne dialogo interno, ma è tutto FLUIDO!​

Vuoi imparare a entrare in contatto con la tua mente inconscia e sfruttare a pieno le tue abilità durante il combattimento?

Ti può interessare il video tutorial qui sotto.

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Sarai in grado di recepire dettagli e rimanere concentrato in quello che fai in un modo completamente nuovo da sorprenderti.

Emanuele Zanella