La paura dello sparring è più fisica o mentale?

La paura dello sparring è più fisica o mentale?

La paura nello sparring è problema importante, ma spesso come soluzione si tende di focalizzarsi solo sulla parte tecnica e fisica, tralasciando quella mentale come se non contasse nulla.

La conseguenza non è tanto piacevole purtroppo, e se hai esperienza di sicuro capirai di cosa si tratta.

Prima di andare avanti con la lettura, ci tengo a precisare una cosa molto importante per comprendere la rilevanza di tale argomento.

Qui non stiamo parlando delle solite supercazzole o leggende metropolitane da bar tipo:

“devi crederci”
“ resta concentrato”
“ dai che sei forte”

No mio caro…mi spiace per te se in questo momento ti sto deludendo, ma queste scemenze vanno bene nei film di Rocky, ma non nella realtà!

La mente è molto più complessa di queste semplici frasi, ma se questo concetto per te è fastidioso da mandar giù, mi spiace per te ma la verità è questa.

Guarda il video per saperne di più nel dettaglio.

Visto il video?

Credi ancora alle frasi positive da film sono utili?

Se fosse cosi saremmo tutti campioni, tutti vincenti, tutte persone di successo, ricchi e felici, e invece?

Quante volte hai perso, hai fallito, ha sbagliato pur avendo il tuo maestro che ti diceva parole incoraggianti come Rocky Balboa?

Ti sei mai chiesto quanto ti è costato non riuscire ad avere controllo della tua mente in quei momenti?

Lo so che possono dare fastidio certe domande, ma sono domande reali che servono per capire che questo non è gioco, e nemmeno un lavoro facile.

La mente è un labirinto, e se ti affidi a chi non sa come funziona, rischi di perdenti e non trovare più l’uscita.

Ti faccio un altro esempio importante.

Lo sapevi che il cervello è il primo muscolo sessuale?

E si mio caro…non è il pistolino, ma è proprio il cervello.

Questo significa che se non ci sei con la testa, non ci sei nemmeno sessualmente.

Adesso direi di entrare nel vivo di questo argomento, quindi fai molta attenzione ai particolari.

PAURA DELLO SPARRING
PAURA NELLO SPARRING

Per quanta riguarda la paura nel combattimento serve precisare se la paura è “dello”, cioè prima, oppure “nello” cioè durante.

Lo so che non è italiano MOLTO farlocco, ma sono sicuro che stai iniziando a capire la sottigliezza.

Perché?

1 C’è chi ha paura di fare sparring prima e poi gli passa.
2 C’è chi non ha paura prima, ma dentro si blocca.

Come vedi già qui abbiamo messo a disposizione due dettagli importanti che fanno la differenza.

Se hai paura prima è un problema di anticipazione mentale negativa, una specie di proiezione.

Se invece non vedi l’ora di salire sul ring, ma poi al primo colpo ti blocchi, allora è un problema diverso che va visionato.

In entrambi i casi, se il problema non si risolve con l’allenamento, significa che serve agire sui blocchi o dette in modo molto primitivo “contratture mentali”.

Se hai una contrattura alla caviglia non vai dal fornaio, e nemmeno dal cardiologo, ma vai dal fisioterapista.

Se non lo fai il rischio è quello di peggiorare la situazione e smettere di andare in palestra perché la caviglia ti fa troppo male, quindi mettere nel cassetto il tuo sogno.

Ormai sono 15 anni che faccio questo mestiere, e sono nello sport da combattimento da quasi 30, quindi qualche esperienza posso dire che l’ho vissuta.

Non so se hai visto il video, ma voglio farti presente che io ero il classico esempio del campione in palestra, e scarso sul ring.

In palestra facevo sparring con i più forti, e una volta sul ring rendevo la metà.

Adesso non voglio soffermarmi troppo su questo, ne ho parlato in molti video, ma voglio farti presente che capisco bene i problemi e le debolezze mentali perché le ho sofferte per anni.

Studiando e aiutando in palestra tutte le sere il mio maestro Gino, ho coniugato i suoi insegnamenti, i miei errori e tutti i miei studi.

Ho speso migliaia di euro per imparare dai migliori, e adesso sono soddisfatto di quello che faccio.

Ho molte testimonianze di atleti campioni che non riuscivano a vincere perché si bloccavano, e che con il Flow e un lavoro mentale hanno iniziato a vincere e godersi il combattimento.

Voglio dirti la verità perché adesso riesco a trasmettere delle nozioni potenti nel cervello dei miei atleti, e ribaltare completamente la loro mente.

TU NON SEI IL PROBLEMA ,
MA SEI LA SOLUZIONE

Ho fatto pace con me stesso e ho elaborato dentro di me i miei fallimenti.

Ero incazzato con me stesso perché non sono diventato campione italiano, e mi ci sono voluti anni per digerirlo.

Adesso che ho fatto questo passaggio, uso tutto come mio punto di forza e i miei atleti acquisiscono il meglio di me e vincono.

Questo è la bellezza di aiutare gli atleti…rimuovere la spazzatura nella mente e creare un assetto nuovo, potente a 360° e dare la possibilità di vincere e raggiungere i propri obiettivi lasciando andare il passato.

Ricordati che a volte combattiamo più contro noi stessi che con l’avversario che abbiamo davanti, solo che molti non lo sanno e continuano a sbagliare.

Vediamo alcuni concetti importanti:

1 Blocca la mente.
2 blocca il dialogo interno
3 combatti per divertirti, e non per combattere
4 combatti per te stesso
5 supera la paura del giudizio degli altri
6 supera la paura del giudizio tuo
7 supera la paura del giudizio del tuo maestro

Se metti in pratica questi concetti e li fai entrare nella zucca, di sicuro inizierai a rendere di più e divertirti quando Sali sul ring.

Ricordati…la boxe è uno sport, e lo sport è gioco.

Se vuoi essere un vincente nel gioco, devi prima capire che è un gioco, e no un dovere.

Clicca qui se vuoi imparare le regole della mentalità vincente che usano i campioni.

Godi, priva piacere e divertiti, è sempre quello che dico ai miei atleti.

Con affetto

Lele

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