Sapevi che respirare con la bocca  aperta è una spada a doppio taglio perché è difficile gestire l’aria in entrata rischiando così di introdurne troppa e andare in iperventilazione e a sua volta in saturazione?

La respirazione nasale è  molto importante perché l’aria viene purificata e riscaldata passando attraverso i peli disposti all’interno delle narici.
La respirazione con la bocca consente di muovere un volume maggiore di ossigeno ma allo stesso tempo porta ai polmoni aria non trattata (l’aria passa direttamente nella trachea e giunge prima ai polmoni).

NON SI PUÒ RIEMPIRE UN VASO PIENO

Devi sapere che quando le cellule sono sature di CO2  non rilasciano più l’ossigeno nei tessuti e negli organi e di conseguenza si inizia ad avere sempre più fame d’aria pur respirando al massimo, perché si spinge dentro aria con delle inspirazioni forzate dentro a dei polmoni già pieni facendo così moltissima fatica inutilmente.

Saprai molto bene che non si può riempire un vaso pieno perché prima serve svuotarlo.
Stesso principio vale con i polmoni. Se sfrutti al massimo le potenzialità del tuo corpo, potrai ben notare quanto è pericoloso per la prestazione commettere l’errore di incamerare aria a caso senza lavorare sullo svuotamento.

Ma allora come mai anche i ciclisti professionisti respirano con la bocca?
Forse i preparatori atletici assunti dalle varie squadre non sono all’altezza e sono degli ignoranti?

Assolutamente no perché la preparazione atletica è una cosa, lavorare su tutte le funzioni respiratorie in modo specifico è un’altra.
Per ottimizzare una performance serve analizzare più aree, ovvero la preparazione atletica, nutrizione, dieta, anche se quasi nessuno prende seriamente in considerazione la potenza che il respiro ha nel corpo sia in senso positivo che negativo.

La respirazione è pura meccanica umana e agisce nel corpo istantaneamente nelle funzioni fisiologiche, e come può ridurre le prestazioni anche nel 10%, ma le può anche aumentare, sempre se fatto in modo perfetto e calibrato.
Ora fatti due conti della differenza da un meno 10% quando commetti errori, a un bel più 10% rispetto alla percentuale errata.
Rifletti a quanta fatica hai fatto inutilmente fino ad adesso senza averne la minima idea.

Nei miei training faccio sempre notare le differenze di ogni tipo di respirazione, e  i partecipanti ne rimangono sbalorditi ogni qualvolta si rendono conto di quanto il respiro influisce nel corpo dopo soli pochi secondi.

Respirare con la bocca fa passare più ossigeno, ma questo rischia di essere troppo, e il troppo è dannoso sia in Ipo che in Iper.

Stanchezza – Decadimento del Wattaggio – Pesantezza Muscolare – Demotivazione

Prova a respirare con la bocca per qualche minuto.
Ti accorgerai che la bocca si secca leggermente e inizierai a muovere la lingua per idratarla.
Stiamo parlando di funzioni fisiologiche, è impossibile mentire perché i dati parlano come del resto quando faccio fare i test sotto sforzo usando un respiro normale o a caso e poi con il Metodo Flow.

In più lo sapevi che l’espirazione equivale a circa il 70% di eliminazione di tossine metaboliche, ed evitarla equivale a trattenere tutte le tossine che vanno ad acidificare il sangue perché aumenta il Volume Residuo.

CHE COS’È IL VOLUME RESIDUO?

Il Volume Residuo è l’aria che resta nei polmoni dopo un’espirazione forzata.
Il compito di un atleta, per rendere al meglio la prestazione, è quello di abbassare questa soglia in modo da ridurre l’aria residua sporca nei polmoni perché altrimenti si rischia di introdurre molto ossigeno ma senza usarlo perché si è già saturi.

MA ANCHE FUORI SOGLIA SI DEVE RESPIRARE COL NASO?

Molti affermano che non si può inspirare solo dal naso in un lavoro aerobico come il ciclismo perché non è sufficiente a far passare la quantità di aria richiesta o necessaria dal corpo in quelle circostanze, specialmente per chi ha il naso deviato.

Questo è un errore enorme da valutare molto attentamente per acquisirne una risposta veramente esaustiva, ed è essenziale capire l’importanza dell’inspirazione che deve essere sempre fluida e mai aggressiva.

A questo punto dovresti avere nozioni a sufficienza per capire quanto è dannoso respirare con la bocca aperta quando si è fuori soglia o sotto sforzo.

Come bisogna fare?

Serve imparare a codificare ogni tipo di inspirazione ed espirazione in modo perfetto per rendere al massimo con minimo sforzo.

I CODICI ISTINTUALI

Ne eri al corrente che ogni respiro è collegato ad una emozione?
Hai mai sentito dire che il respiro è la prima parte che viene influenzata dalle emozioni?

Devi sapere che noi dalla nascita acquisiamo dei codici istintuali, i quali vengono usati senza che nessuno ci insegni, li facciamo per istinto.
Vedi il classico sospiro di sollievo, lo sbuffo di noia, il respiro quando prendi paura, il respiro affannoso quando si piange ecc ecc.

Proprio per questo motivo è indispensabile usare questi codici a proprio favore ed evitare di fare le cose a caso pensando di far giusto solo perché hai sempre visto fare così.

 

TRUCCO PER RESPIRARE A BOCCA APERTA

Prendiamo in considerazione tutti gli elementi per fare luce su questa dinamica complessa e trovare un compromesso funzionale al 100% per respirare con la bocca senza fare danni.

Quando hai bisogno di ossigeno, prima di tutto concentrati sullo svuotamento e non solo sul riempimento, ormai avrai compreso bene il motivo.

 

TECNICA:

COME RESPIRARE CON LA
BOCCA CORRETTAMENTE

In questo puoi trovare un metodo per respirare con bocca evitando di fare troppi danni.

Ripeto, serve inspirare con il naso perché oltre che a scaldare l’aria la purifica, la pulisce perché nelle barici ci sono i peli e i turbinati, ma se proprio devi usare la bocca perché non conosci nessun metodo specifico che ti permette di farlo, ecco qui come fare.

 

Visto il video? Fai anche tu cosi oppure carichi maggiormente nell’inspirazione?
Ti invito a provare di persona e verificare gli effetti che solo questo ti porta pur essendo errato. 😅

 

 

 I VANTAGGI DEL METODO FLOW

Aumento del recupero

Pulizia della gambe dalla stanchezza e dall’acido lattico

Lucidità e forza mentale

Aumento del Wattaggio

Ossigenazione perfetta

Riduzione Volume residuo

Eliminazione delle Tossine Metaboliche

Rilascio di ossigeno nei tessuti

Rigenerazione delle Cellule

Tutto questo solo modificando la meccanica respiratoria in modo calibrato!

Ecco alcune testimonianze di chi ha usato il Metodo Flow

PER IMPARARE IL METODO
COSA BISOGNA FARE?

Le lezioni possono essere fatte di persona o anche a distanza in video-chiamata skype.

COME FUNZIONA SU SKYPE?

Le lezioni vengono svolte direttamente in action, nel senso che lo imparerai direttamente pedalando sulla bici con il rullo davanti alla webcam ed io ti guiderò passo dopo passo per applicare il Metodo alla perfezione controllando battito cardiaco e wattaggio.

COME FUNZIONA DI PERSONA?

Potrai seguire i training di gruppo nelle palestre affiliate a Piove di Sacco (PD) o Spinea  (VE),
oppure nella tua palestra direttamente.

Per info e prenotazione scrivi a:  info.metodoflow@gmail.com
Oppure contattami via chat   Facebook Emanuele Zanella  

 

Emanuele Zanella – Mental Coach specializzato in Respiro Rigenerativo e Sviluppo dello stato di Flow