CALCIATORE INARRESTABILE!

Impara a respirare mentre corri, aumentando la resistenza attivando
la forza del tuo istinto dopo una sola ora di allenamento

 La scienza ha studiato ogni mezzo tecnologico per aumentare le prestazioni,
dimenticandosi che il corpo è una macchina perfetta!

Il Metodo Flow è la chiave per spingere al massimo sbaragliando la tecnologia!

 

La preparazione ateltica ha fatto passi da gigante, ma ugualmente accade di rimanere senza fiato durante la partita.

Ogni atleta vuole gambe sempre pronte a correre, e avere la mente libera da qualsiasi paura per giocare con la mente concentrata fino alla fine della partita.

Ripeto: fino alla fine della partita è il segreto che fa la differenza tra un atleta medio e un vincente.

Sono tutti bravi a giocare bene i primi minuti della partita, ma è alla fine della partita che si vede chi ha la stoffa.

E proprio per questo molti spendono migliaia di euro per aumentare le prestazioni e sbaragliare gli avversari.

Si affidano a qualsiasi mezzo disponibile esterno:
Integrazione, chimica, cerotti, capsule, bevande miracolose, gel, dieta, nutrizione coniugata ad un’ottima preparazione atletica.

Ci mancano solo i riti sciamanici e la danza della vittoria.

Tutte innovazioni straodinarie efficaci costosissime, ma nessuna di queste lavora emotivamente e organicamente sull’atleta in modo esaustivo naturale.

Ripeto: funzionano, ma il problema è altro!

Continui a spendere soldi a palate sperando di trovare la soluzione, evitando però di vedere la causa del problema.

Se hai le ruote sgonfie della macchina, non serve elaborare il motore e spendere migliaia di euro, ma basta gonfiare le ruote.

Stesso principio vale nelle perfomance sportive, ma c’è chi preferisce sbatterci il naso.

Vedo teorie di ogni tipo per vincere, ma poi alla fine rimangono senza fiato lo stesso perché non sanno respirare nel calcio.

SE NON HAI FIATO, TI MANCANO LE GAMBE, 
LA CONCENTRAZIONE E SICUREZZA

Ormai va di moda parlare di mental coaching per allenare la mente a dare il massimo, ma manca sempre il punto cardine, la respirazione nel calcio mentre corri e fai le varie azioni.

Vedo persone che per anni sono stati illusi di avere fiato e vincnere, ma rimanere sempre senza fiato, quindi insicuri, frustrati e arrabbiati con se stessi perché non capivano.

Infatti mi duole il cuore quando vengono da me atleti che hanno elaborato il motore per anni al posto di gonfiare le ruote.

Lo stupore e la rabbia nei loro volti quando fanno il primo allenamento sul Metodo Flow è:
” woww, non ho mai corso in questo modo..ma non ho mai queste azioni cosi in modo fluido!
…e io fino adesso ho speso un botto di soldi e ho perso tutte di volte per nulla…che rabbia”.

 

Se stai pensando a tutti gli esercizi passivi e noiosi per elasticizzare il diaframma e la cassa toracica senza andare alla radice del problema ti sbagli.

Se pensi alle classiche visualizzazioni o pensiero positivo nemmeno da Coaching da discount proposte nei libri pià scadenti la risposta è no!

Il corpo umano è una macchina perfetta, ma funziona solo se vengono presi in considerazione tutti gli elementi in questione.

Questi elementi si chiamano codici istintuali respiratori.

Hanno un potere incredibile perché attivano la forza dell’istinto aumentando resistenza e potenza fisica e mentale mentre si gioca e si corre solo modificando la meccanica respiratoria.

 

In questo frangente stiamo parlando di respirare in modo specifico per:

– Ridurre i tempi di recupero.
– Aumentare la resistenza durante la corsa.
– Gestire i crampi alle gambe.
– Diminure la produzione di acido lattico..
– Avere una mente lucida fino alla fine.
– Avere sempre gambe pronte a scattare per tutta la partita.
– Avere quella sicurezza in più che ti permette di fare la differenza.

 

Quando ero un agonista ho commesso anche io questo errore anche io molte volte perché ignoravo il potere del corpo umano.

Quante volte in allenamento hai giocato da campione, fiato da vendere, tiri straordinari, e poi in partita ti mancava quella grinta necessaria per vincere e non avevi la stessa resistenza?

Verso fine partita le gambe diventano dure e legnose, si inizia a far fatica a giocare e passare la palla, e da quel momento inizia anche la stanchezza mentale.

Una parte di te lotta per combattere, ma un’altra parte di te lotta per mollare perché non hai più energia.

Una brutta sensazione che nel proseguo della partita aumenta, specialmente se si subisce un goal dagli avversari.

I tiri diventano imprecisi, inizi a fare confusione, inizi a guaradare per terra e sentire un peso nelle spalle e nelle gambe che ti limita.

 

MA CHI SONO IO PER PARLARE DI QUESTO?

Lavoro come mental Coach sportivo da 15 anni.

Ho fatto il pugile agonista, ed ero il classico caso che in palestra aveva fiato da vendere, e  in gara no.

Conosco molto bene quella sensazione di fallimento.

Quando ho smesso la mia attività agonistica ho studiato in modo morboso per trovare una soluzione a questo dilemma che limita gli atleti.

Alla fine dopo tanti anni e seguito oltre 1300 atleti personalemente ho trovato soluzioni semplici a problemi difficili!

Ho aiutato tantissimi atleti a diventare campioni del mondo ed europei principalmente nello sport da combattimento, e ho ampliato il Metodo Flow in tutti gli sport ottenendo sempre risultati sorprendenti.

Ho fatto corsi in tutta Italia con persone di qualsiasi età, dai ragazzini di 10 anni a uomini di 60.

Dall’ amatore al professionista più affermato.

I risultati sono sempre stati importanti e visibili.

Dopo continui successi ho deciso di fare un test di applicazione completa del metodo Flow con una squarda intera di calcio.

Stiamo parlando di meccanica umana.

Se ha funzionato su oltre 1300 atleti, deve funzionare anche su una squadra intera.

 

Primo test ufficiale in una squadra completa di calcio.

L’anno 2018 è stato fatto la prima prova ufficiale con la squadra ABC di Bagnoli (PD) all’inizio della stagione in collaborazione con il Mister Stefano Trombini, e i dati parlano chiaro.

Vittoria del campionato con 75 goal fatti quasi sempre verso la fine della partita.

Se sei un esperto, capirai bene che segnare sempre a fine partita non è un caso di fortuna, ma di RESISTENZA e tenacia, e questa viene aumentata dalla capacità di RECUPERARE.

Ripeto: i goal venivano fatti quasi sempre negli ultimi minuti della partita.

Una volta può essere definita fortuna…ma sempre no!

Se vuoi verificare se è vero trovi tutto sul web!

 

Quando abbiamo iniziato gli allenamenti all’inizio stagione, per avere la validità del Metodo abbiamo fatto due test di Gacon a distanza di due giorni.

Il primo respirando in modo tradizionale.

Il secondo applicando il metodo.

La differenza è stata sorprendende!

A questo punto, direi di lasciare la parola a mister…ti sarò utile per comprendere di cosa si tratta!

Hai visto il video?

Abbiamo valutato ogni singola mossa per far si che sia il Metodo a parlare, e non sia un caso di fortuna o altro.

I dati parlano chiaro, e il mister pure: Il Metodo Flow ti aumenta le prestazioni fisiche e mentali in modo sorprendente!

Che bello quando senti il mister dire:
“Non volevo crederci, ho aspettato perché volevo vedere fino alla fine se la fortuna, il tempo, il caso, il karma era dalla  nostra parte o se è perché abbiamo usato un sistema specifico per avere sempre fiato.
Alla fine ho capito che se sai respirare mentre corri puoi fare la differenza.”

 

VEDIAMO ALCUNE BUGIE CHE
CI HANNO SEMPRE DETTO

Quando ho iniziato a giocare a calcio con i pulcini, mi hanno insegnato di fare dei RESPIRI PROFONDI per recuperare velocemente.

Questo servirebbe per incamerare più aria “ossigeno” credevo.

Questa è la più grande menzogna mai detta.

Vecchie convinzioni  basate sul nulla.

Ti sei mai chiesto se è vero?

Ci è stato insegnato anche INSPIRARE profondamente quando abbiamo bisogno di OSSIGENO.

Hai mai valutato attentamente se i polmoni in quel momento hanno più bisogno di SVUOTARE piuttosto che RIEMPIRE?

Per riempire un vaso pieno prima bisogna svuotarlo!

Non si più riempire un vaso pieno!

Immagina di avere i polmoni pieni di “aria sporca” che devono essere svuotati e con il battito cardiaco alto.

Senti i polmoni gonfi e le gambe affaticate, secondo te ha senso in quel momento pretendere di “buttare dentro aria” se questi sono ancora pieni?

In più la cosa peggiore è che inspirando con la bocca non si riesce a calibrare, perciò entra aria a caso oltre che non trattata come avviene dal naso.

NOTA IMPORTANTE:

Ogni Respiro è collegato a una Emozione, e ogni Inspirazione ed Espirazione hanno una funzione specifica.

È importante capire che se sbagli respirare, è come mettere la marcia sbagliata in auto.

 

 

RESPIRARE CON LA BOCCA
L’ ERRORE LETALE

Ci hanno insegnato che il corpo ha bisogno di ossigeno quando corre, ma senza dirci quanto, come e perché.

Tutte teorie inutili senza essere testata sotto sforzo.

Respirare con la bocca crea disidratazione, e fa entrare aria NON filtrata, quindi sporca.

La gola si secca, inizia quel senso di mancanza d’aria e si da il via al baratro, si va in iperventilazione.

Ma cosa vuol dire iperventilazione nello specifico?

Vuol dire introdurre più aria del necessario creando una iperacidità del sangue causata da un eccesso di CO2, e questo capita molto più spesso di quello che si pensa.

Ricordati che sia in IPO che in IPER l’ossigenazione è dannosa per l’organismo.

Quando vengono da me atleti e preparatori atletici mi dicono spesso la famosa frase:
“Lele ma a me hanno sempre di fare cosi, chi ha ragione?”

La mi risposta è sempre la stessa: PROVALO DI PERSONA!

 

 

RECUPERO RIGENERATIVO IN AZIONE

A questo punto starai pensando se per caso è possibile vedere qualcosa per capire meglio sulla respirazione nel calcio.

Tante parole, ma dove sono i fatti?

Bene…ecco qui un video sul recupero rigenerativo, il sistema specifico di respirazione per dimezzare i tempi di recupero.

Pazzesco vero?

Guarda il video qui sotto e capirai quanto è potente la respiarazione sul corpo umano.

Hai visto il video? Solo modificando il Respiro il recupero si è dimezzato!

Ora immagina di applicare questo tipo di respiro mentre aspetti la palla, quanto saresti in grado di recuperare? Avresti gambe pronte e scattanti!

Come puoi notare, il Metodo funziona in ogni sport per il semplice fatto che si basa sulla meccanica umana.

Devi solo imparare questa competenza immortale in modo da essere sempre pronto per il nuovo scatto mentre i tuoi avversari hanno la lingua fuori.

 

Il Metodo Flow negli sport di endurance.

All’inizio non avevo considerato questo sport, ma con il passare del tempo aumentavano le persone che mi dicevano che provando le tecniche nella corsa e ciclismo funzionavano benisismo.

Allora ho iniziato a fare test a raffica, fino e riuscire a codificare il metodo applicabile nella corsa in bicicletta e a piedi.

I risultati hanno superato le mie aspettative, e di conseguenza di tutti i partecipanti.

Adesso il Metodo Flow è usato da sempre più cliclisti, runner ecc.

 

 

TUTTI I VANTAGGI DEL METODO FLOW

  1. Aumenti la resistenza e precisione
  2. Il fiato corto sarà solo un brutto ricordo
  3. Elimini l’acido lattico nelle gambe
  4. Riesci a gestire i crampi alle gambe
  5. Maggior sprint negli scatti
  6. Mente più lucida e concentrata
  7. Recuperi velocemente dopo ogni scatto
  8. Maggior sicurezza e determinazione nel gioco

 

RESPIRAZIONE NEL CALCIO

Il Metodo Flownel calcio è complesso perché come ben sai, il calcio ha continui cambi di intensità.
Vi sono pause, scatti, allunghi, pause, azioni senza e con la palla, quindi è molto dinamico.

Questo richiede una conoscenza completa del metodo per saper sfruttare al massimo ogni momento della partita.

Il Metodo Flow che insegno ai miei corsi è la somma di una serie di tecniche innovative di respirazione che bloccano fin dall’inizio la produzione di scorie nel corpo, quindi fa lavorare i muscoli sempre con ossigeno puro e privo di tossine.

I vantaggi sono:

1  recuperare velocemente dopo lo sforzo;
2 ripulire le gambe dalla stanchezza e dall’acido lattico;
3 liberare la mente dai cattivi pensieri;
4 ritrovare la motivazione di spingere quando la partita va male;
5 avere sempre fiato fino alla fine della partita
6 maggior sicurezza e autostima

 

Dimentica tutte quelle frustrazioni inutili perché non sai come respirare nel calcio.

LE VARIE APPLICAZIONI DEL METODO FLOW NEL CALCIO

Il Metodo Flow ha un protocollo completo per ogni fase della  partita a partire dalla gestione dello spogliatoio, tutte le varie azioni di gioco (scatti, recuperi, allunghi), e una serie di esercizi specifici per valorizzare al meglio i 15 minuti di recupero tra un tempo e l’altro.

Ogni singola sequenza è stata studiata per dare appositamente per un supporto fatto su misura per ogni situazione specifica per il calciatore per rendere al massimo con minimo sforzo, eliminando ogni forma di spreco di energia.

Eliminerai prima di tutto ogni errore respiratorio che ti condiziona negativamente a livello fisico e mentale, e una volta appreso il Metodo Flow ti stupirai degli effetti che questo tipo di respirazione ti può dare.

Applicando il Metodo Flow in tutta la partita, hai quella marcia in più rispetto gli avversari.

A me personalmente non serve sfruttare alcuni trucchi psicologici che utilizzano alcuni personaggi per convincerti…se non sei convinto.

Questi trucchi a me non servono perchè ho dalla mia parte la forza dei risultati e del valore che molti atleti nel tennis, sport da combattimento, ciclismo, runner  e calcio.

Ti seguo su ogni micro movimento fino ad ottenere la massima resa con minimo sforzo,e  la differenza la sentiari dopo una sola di allenamento.

 

CHI SONO
Specializzato in sviluppo dello stato di Flow, mentalità vincente e Respirazione strategica.
Ha aiutato centinaia di atleti a emergere applicando strategie psicofisiche analogiche sfruttando l’energie inconscia.

Specializzato in sviluppo dello stato di Flow,mentalità vincente e Respirazione strategica.
Ha aiutato centinaia di atleti a emergere applicando strategie psicofisiche analogiche sfruttando l’energia emotiva.
Formatore da 15 anni ha lavorato con tantissimi atleti campioni come Cristian Faustino, Domenico Valentino,  Elena Cardoni, Claudio Conti, Marian Bellettini, Nicola Severi, Georgian Cimpeanu ecc.

Ho insegnato il Metodo Flow nella palestra in Irlanda dove si allena il campione indiscusso Conor McGregor.

Anticomformista e trasgressivo ha codificato in modo strategico le regole dei codici istintuali e la filosofia analogica coniugata alla psicologia da combattimento per superare al meglio le sfide più difficili nello sport, nel lavoro e nella vita privata.
Odia le teorie, ma ama la pratica, la semplicità e le sfide difficili.