Scopri le più efficaci tecniche mentali  per COMBATTERE AL MEGLIO DELLE TUE ABILITÀ sul Ring esattamente come in palestra con la mente lucida e presente!

Perché ci sono atleti che in combattimento rendono bene e altri si bloccano?

Perché in palestra dei campioni, e scarsi sul ring?

Essere dei campioni in palestra, e dimenticare tutto sul ring facendo la figura del principiante è uno dei problemi che attanaglia la maggior parte degli atleti.

In palestra azioni spettacolari e precise, sul ring colpi lenti e fatti male.
In palestra fiato da vendere, e sul ring senza fiato dalle prime riprese.

Di certo non serve essere dei geni per capire che la causa è la tensione ansiosa, e non perché un atleta è poco allenato.

Non esistono atleti allenati male, ma esistono atleti che non hanno le competenze adeguate per usare la mente a proprio vantaggio nei momenti di gara.

Alcuni dicono che serve fare esperienza, ma è completamente errato.

Non ha alcun senso fare esperienza sbagliando senza sapere dove sbagli, ripetendo lo stesso errore più volte.

Quali sono le conseguenze gravi cui vai incontro?

L’ approccio errato può creare dei blocchi interiori nell’atleta o dei conflitti tra maestro allenatore difficili da gestire.

Questa mancanza di conoscenza può formare dei virus nella mente dell’atleta, indebolendolo e lo rendendolo ancora più insicuro.

Molti atleti hanno mollato, hanno rinunciato perché in gara non riuscivano a vincere, senza capire che la soluzione era nella loro testa, non ne corpo.

Come ben sappiamo, la parte più difficile non è la parte tecnica, ma quella di entrare nella mente del fighter,  quanto:

  1. equilibrare l’atleta nei momenti di stress,
  2. gestire al meglio le emozioni,
  3. combattere con la mente lucida e presente,
  4. sbloccare l’atleta quando non sente più nulla.

Per attenuare questo problema, viene usato spesso lo sparring day, che significa combattere “fuori casa” con atleti sconosciuti.

Questo però non è abbastanza!

Spesso i maestri mi chiamano perché non sanno più come comportarsi con gli atleti nei momenti di crisi, bravissimi e talentuosi in palestra, e mummie sul ring, perdendo contro avversari molto più scarsi di loro.

Questo può portare demotivazione totale, sia per lo sport che a livello personale.

Molti atleti hanno smesso perché non riuscivano a rendere sul ring, pensando di non avere la stoffa.

Faccio il coach da 16 anni ormai, e sono nello sport da combattimento da quasi 30 anni.
Ho insegnato in palestre di tutta Italia, e ho aiutato molti atleti ad aumentare le prestazioni a livello mentale.

Ho collaborato con maestri di varie discipline di tutta Italia, creando collaborazioni efficaci per sviluppare al meglio le prestazioni degli atleti, quindi conosco molto bene le dinamiche comportamentali di ognuno.

Il mio compito è quello di dare loro strumenti precisi per capire come entrare nella testa del loro atleta, e fare in modo che metta in pratica in modo eccellente i suoi suggerimenti senza esitare.

Mi chiamano spesso i maestri perché non sanno più cosa fare con loro atleta quando vanno in crisi.

Una volta durante una telefonata mi è venuta l’idea di fare un allenamento speciale per risolvere il problema alla radice.

Fare un allenamento di sparring molto più arduo e dinamico, più REALE sotto tutti gli aspetti, quindi fisico, tecnico, mentale ed emotivo.

Uno sparring psicologico stressante sia per atleti e maestri per dare la possibilità a entrambi di imparare a gestire lo stress in modo pratico sotto la mia guida.

Una situazione nuovissima per atleti e maestri con un livello di stress fisico e mentale ai massimi livelli.

Uno sparring non solo fisico, ma soprattutto psicologico in cui corpo e mente vengono messi a dura prova!

Vediamo cosa diamine è questo sparring mentale!

Lo sparring mentale,  non è il solito sparring tra gli atleti di un’altra palestra, ma molto di più, perché è una vera rottura di schema  per rinforzare la parte psicofisica, emotiva e comportamentale di atleti e maestri.

In che modo?

Verranno fatti degli scambi immediati tra maestri e allievi, in modo creare una situazione nuova sia per i maestri, che per gli atleti.

Quindi…

Gli atleti della squadra A una volta arrivata nella palestra degli “avversari”, passeranno alle direttive del maestro della squadra B da subito senza nessuna spiegazione o direttive da parte del maestro.

Gli atleti dovranno adattarsi agli insegnamenti di un maestro sconosciuto.

Il maestro dovrà adattarsi e capire come comunicare con degli atleti sconosciuti mai visti prima d’ora.

Già questo mette in difficoltà entrambi.

Ma non è finita qui…adesso arriva il bello!

Ogni maestro per rendere il gioco ancora più arduo e difficile per l’atleta, dirà al suo “nuovo allievo acquisto” i punti deboli dell’atleta che farà sparring per mettere in difficoltà l’avversario, considerando che conosce pregi e difetti alla perfezione.

Stesso processo avverrà per l’altra parte.

Quindi il maestro della squadra A, conoscendo bene pregi e difetti dei propri allievi, dovrà elencare agli “allievi acquisiti” le direttive per battere i loro avversari.

Lo stesso avverrà con il maestro della squadra B.

Questo metterà l’atleta in una condizione di svantaggio e vantaggio nello stesso momento, aumentando la difficoltà dello sparring.

  • Il vantaggio è perché saprai tutti i punti deboli del tuo avversario per batterlo.
  • Lo svantaggio è che l’avversario saprà i tuoi punti deboli per batterti.

Come puoi notare diventa una situazione limite perché mette maestri e atleti in una situazione totalmente nuova e stressante, e commettere errori è più facile che bere un bicchier d’acqua.

Il maestro ha pochi secondi di tempo per leggere il linguaggio del corpo e delle emozioni del suo atleta, e capire come comunicare nel modo giusto mentre è sotto assedio, e cambiare stato emotivo da negativo a positivo.

Cus ha lavorato tantissimo a livello mentale su Tyson usando tecniche ipnotiche molto sottili.

Vieni a impararle anche tu direttamente sul Ring.

La possibilità di sbagliare quando si tratta di tensione della gara è altissima.

Ogni errore va corretto immediatamente altrimenti si rischia di creare dei meccanismi inconsci limitanti senza saperlo.

In questo sarò presente io per dare tutte le istruzioni ad atleti e maestri con tecniche specifiche ormai frutto di 16 anni di lavoro nel campo utili per:

  • gestire le emozioni negative,
  • rompere meccanismi mentali corrotti in pochi secondi,
  • portare l’atleta a esprimere il meglio delle sue abilità,
  • adattarsi alle situazioni nuove,
  • mantenere la calma quando il combattimento va male,

Questo allenamento essendo svolto sotto stress, verrà assimilato dalla parte inconscia usando delle tecniche specifiche, quindi le abilità apprese saranno per sempre.

Ti darà la possibilità di imparare a controllare la mente nei momenti difficili, mantenendo calma e sangue freddo come un vero samurai.

Come funziona questo allenamento di sparring mentale?

Verranno create delle situazioni reali come se fosse un combattimento vero per rendere l’allenamento più veritiero possibile.

Gli atleti si prepareranno negli spogliatoio senza più vedere il proprio maestro, come se fosse un match ufficiale.

Già questo approccio metterà in difficoltà gli atleti, e il maestro dovrà affidarsi alla sola conoscenza del linguaggio del corpo e riuscire a calmare, motivare e dare le direttive agli atleti solo affidandosi a se stesso.

In tutto questo ci sarà la mia super visione continua per dare strumenti immediati a ognuno per sbloccare eventuali stati tensionali per salire sul ring in piena forma psicofisica.

L’atleta deve imparare a sbloccarsi da solo.

Il maestro deve saper sboccare riconoscere lo stato mentale dell’atleta e agire di conseguenza.

Passaggi:

1 Riscaldamento nello spogliatoio.
2 Riequilibri psicofisici

3 Combattimento (sparring)
4 Lavoro all’angolo

5 Feedback tecnico
6 Feeback emotivo

Se vuoi essere un vincente devi
saper gestire la tua mente!

In questo allenamento imparerai a
decifrare il linguaggio della tua mente
per esprimere al meglio le tue capacità!

In questo corso i maestri imparano a:

1 cambiare stato emotivo dell’atleta in pochi secondi
2 aumentare l’impatto delle parole
3 sciogliere eventuali blocchi mentali in pochi secondi
4 far salire il pugile sul ring al 100% delle sua abilità
5 parlare in modo ipnotico all’angolo
6 farsi ascoltare quando l’atleta va in tilt
7 calmare l’atleta se è troppo agitato
8 svegliare o sbloccare l’atleta se bloccato mentalmente

In questo corso gli atleti imparano a:

1 aumentare il tuo controllo personale.
2 cambiare stato emotivo in pochi secondi
3 sciogliere eventuali blocchi mentali
4 auto-motivarsi per salire sul ring al 100%
5 gestire le emozioni in modo dinamico
6 sentire le parole del maestro mentre combattono
7 trovare la calma nei momenti di stress
8 uscire dagli stati di blocco

Programma del training

  • Assegnazione avversari in base al peso ed esperienza.
  • Scambio degli atleti con il maestro dell’altra palestra.
  • Riscaldamento e preparazione negli spogliatoi
  • Riequilibri emotivi prima dello sparring
  • Sparring
  • Lavoro all’angolo
  • Feedback e valutazioni tecniche
  • Feedback emotivi di rinforzo 

Durata del training

Circa tre ore.

Costi
Un allenamento sul Metodo Flow svolto in gruppo viene 80€
In questo caso essendo un tipo di allenamento misto viene solo 25€ a testa.