Il tennis, chiamato anche “il gioco del diavolo” è uno sport che richiede una sforzo psicologico intenso e una grande concentrazione per vincere.

Ti logora dentro lentamente, e se non sai come gestire la mente e le tue emozioni, il rischio di perdere e fare errori banali è altissimo.

Alcuni danno colpa alla tecnica, all’ansia, allo stress, all’allenamento, alla sfortuna ecc, ma nessuno si focalizza sul punto cardine della prestazione, cioè la respirazione.

I CINQUE COMPONENTI FONDAMENTALI

Da sempre vengono presi in considerazione la componente:
1 Fisica
2 Tecnica
3 Tattica
4 Psicologica

..ma nessuno prende il quinto aspetto, la Respirazione.

Il potere di questo aspetto è strabiliante,  e sottovalutarlo è un gravissimo errore.

Lo so, nessuno ti ha mai insegnato nulla a riguardo, non è colpa di nessuno.

Quello che stai per leggere è il condensato di 15 anni di studio e ricerca…ma andiamo avanti.

Giocare intensamente significa saper ragionare con il corpo, con la mente e con i sentimenti al punto da godere di piacere mentre si gioca rimanendo concentrati come un laser.

Avere una mente affilata come una lama, un respiro fluido e corretto ti permette di spingere il corpo al massimo senza sprechi di energia.

Saper gestire ogni situazione rimanendo centrati con la mente fredda come il ghiaccio qualsiasi cosa succeda e turbare l’avversario.

Saper risparmiare le energie in modo tale da essere sempre pronto e colpire la palla con potenza e precisione come un cecchino.

Tutto questo è fantastico, ma il tramire che permette questo è la respirazione chirurgica.

LA POTENZA DELLA
RESPIRAZIONE NEL TENNIS

Il filo conduttore che unisce corpo e mente al punto da aumentare resistenza e fluidità nei movimenti è il respiro!

Il respiro è come un puzzle, e perché sia veramente efficace deve incastrarsi correttamente con i bioritmi del gioco, ottenendo un risparmio energetico notevole ottenendo massima resa con minimo sforzo.

Per coprire in modo esaustivo il puzzle serve un metodo completo.

Respirare in modo strategico non vuol dire “buttare fuori a caso”, ma significa calibrare in modo preciso ogni “inspirazione ed espirazione” in base all’esigenza del movimento.

Detto ciò quando parlo di respirazione nel tennis devo rispettare :

1 Quantità
2 Tempistiche fisiologiche
3 Tempistiche di gioco
4 Tempistiche della palla
5 Durata
6 Pressione
7 Respirazione con il naso
8 Respirazione con la bocca
9 Respirazione durante il movimento
10 Respirazione rigenerativa nelle pause brevi
11 Respirazione rigenerativa nelle pause lunghe

Il corpo è una macchina perfetta, e la respirazione  nello sport va adattata seguendo le dinamiche di gioco.

La respirazione per il tennis non può andare bene per il pugilato, e nemmeno per il ciclismo.

Il tennis ha le sue dinamiche, e perché questo sia veramente favorevole serve analizzare e adattare ogni elemento perfettamente:
“Gioco, movimenti delle braccia, delle gambe, spostamenti, pause, movimenti con la racchetta, tempi della palla ecc…”

Nulla viene lasciato al caso!

Stiamo parlando di matematica e meccanica pura, non teorie.

LA SOLITA MINESTRA RISCALDATA

Quando si parla di respirazione di media vengono proposte tecniche “pre-gara” ripetendo sempre la solita minestra riscaldata.

Esercizi per aumentare l’elasticità respiratoria e diaframamtica ecc, ma essendo un ex agonista di pugilato e da ormai quasi 30 anni nello sport posso affermare che non bastano.

Quando giochi sei fermo o in movimento?

La risposta è ovvia, sei in movimento.

Quindi se il problema è quando gioco, mi sembra ovvio che devo agire in modo specifico nel gioco e non quando sono fermo seduto sul divano.

Non ha senso allenare la respirazione da fermo se quando corro commetto delgi errori micidiali!

Se faccio cosi butto tutto in malora.

Alcuni propongono di fare “AAAAAAAAA”, ma ripeto ancora una volta. Anche se fosse corretto, devo sapere quando, quanto, come e perché!

 

CHI SONO IO PER PARLARE DI QUESTO?

Sono Emanuele Zanella, formatore da 15 anni specializzato nello sviluppo dello stato di Flow e respirazione strategica sotto sforzo.

Ho codificato il “Metodo Flow”, un sistema specifico di respirazione che lavora sulla potenza dei codici istintuali per aumentare resistenza e fluidità nei movimenti.

Ho fatto corsi in tutta Italia e ho seguito ormai migliaia di atleti di vari sport ed età.

Ho aiutato tantissimi atleti a diventare campioni nello sport da combattimento e non solo, e conosco molto bene le dinamiche psicoficiche della gara sia come atleta e come coach.

Ho lavorato nel ciclismo, calcio, e tennis ottenendo sempre risultati eccellenti applicando il Metodo Flow.

RESPIRAZIONE STRATEGICA
NEL TENNIS

Il Tennis come ben sai è formato da azioni completamente differenti, quali esplosività, resistenza, dinamicità, pause brevi e lunghe.

Per fare un lavoro completo serve coprire ogni fase di gioco senza tralasciarne nulla in modo che l’atleta abbia un bagaglio di competenze tali da saper gestire e affrontare ogni dinamica di gioco al meglio.

Con ciò si intendono le fasi di gioco attivo, ma anche le pause brevi e lunghe per recuperare nel migliore dei modi fisicamente e mentalmente.

ECCO LE VARIE SEQUENZE:

1) Come respirare mentre si tirano i colpi

2) Come respirare durante i movimento di gambe.

3) Come respirare tra un tiro all’altro.

4) Come respirare nelle pause brevi (Recupero rigenerativo) per sfruttare al massimo ogni momento della partita.

5) Recupero rigenerativo completo da applicare tra un set all’altro per diminuire i tempi di recupero e rigenerare corpo e mente in modo funzionale.

Questo sistema ti permette di recuperare in metà tempo rispetto alla respirazione normale.

6) Respirazione in Battuta

 

Quante volte ti sei allenato al meglio fisicamente e tecnicamente (tralascio volutamente l’aspetto mentale), ma una volta in gara ti mancava il fiato e facevi più fatica del solito?

Quante volte hai perso la partita perché non hai avuto quella lucidità e concentrazione necessaria?

La causa di questi errori non è la tecnica, e nemmeno la preparazione.

La vera causa è che nessuno ti ha mai insegnato a respirare in modo strategico e chirurgico.

Quando respiri in modo chirurgico puoi spendere meno energia ottenendo lo stesso risultato!

Si hai letto bene!

VANTAGGI DEL METODO FLOW

Aumento della resistenza fisica e mentale.
Aumento della lucidità mentale.
Diminuzione dei tempi di recupero.
Aumento della precisione nei tiri.
Maggior fluidità nei movimenti delle gambe.
Maggior  gestione delle emozioni.
Gestire gli sbalzi di umore
Eliminazione degli sprechi di energie psicofisiche.
Maggior fluidità nei colpi
Colpo più penetrante
Maggior equilibrio e coordinazione
Miglior adattamento nei cambi di ritmo

Forse ti starai dicendo che è impossibile avere questi vantaggi SOLO modificando la respirazione.

Devi sapere che respiro è la prima parte che viene influenzata dalle emozioni, e ogni respirazione è collegata ad una emozione, quindi un codice.

In più ogni movimento respiratorio deve adattarsi al tipo di movimento corporeo quantificando anche lo sforzo.

Ripeto: Essendo pura meccanica umana, il risultato è immediato.

NON CI CREDO

Ecco alcune testimonianze di chi la ha provato.



Hai visto le testimonianze? Questi risulati solo dopo la prima lezione senza dover allenarsi mesi prima.

NO! Entri in campo e si inizia immediatamente con l’allenamento dinamico.

QUINDI I RISULTATI SONO IMMEDIATI?
Si! Se ti chiedessi di correre con il naso tappato, riusciresti a respirare con il naso?
Certo che no. Il Metodo Flow lavora nello stesso modo, è immediato perché su basa sulla meccanica umana.

MI AUMENTA LA RESISTENZA FISICA?
Si perché vengono eliminati tutti gli sprechi di energia inutili fisiologici.

MI AUMENTA LA PRECISIONE E POTENZA?
Consumando meno di conseguenza aumenta la precisione, potenza e tenacia.

E SE MI INNERVOSICO?
Il Metodo Flow collega il corpo e mente, quindi migliora per forza di cose anche la gestione delle emozioni.

E SE NON RIESCO A FARLO?
Il metodo Flow è pura tecnica codificata per ogni situazione di gioco, è solo questione di applicarlo.

MA DEVO USARE LE VISUALIZZARE?
No, devI entrare nel campo di gioco e fare le stesse azioni modificando la respirazione in modo calibrato.

QUINDI AUMENTO LA CONCENTRAZIONE IMMEDIATAMENTE?
Si perché rimanendo focalizzati sul respiro la mente di conseguenza non pensa alle distrazioni.

E SE MI SCONCENTRO E PERDO IL RITMO?
Basta rifocalizzarsi nella respirazione Flow e si riprende il ritmo immediatamente.
Con l’allenamento diventa automatico e naturale.

COME FUNZIONA IL TRAINING?
1 Prima si impara a identificare gli errori.
2 Poi si inizia a coordinare la respirazione alle gambe
3 Analisi respiratoria meccanica
4 Analisi respiratoria organica
5 Coordinamento respiratorio con il movimento del braccio da fermo
6 Coordinamento respiratorio di gioco in posizione statica
7 Coordinamento respiratorio di gioco in posizione dinamica
8 Test di potenza e precisione
9 Test di gioco sotto intenso

PERCHÈ DA TUTTI QUESTI BENEFICI?
Il Metodo Flow crea una connessione tra mente e corpo, o meglio testa, cuore e pancia detto anche secondo cervello.

Collegando questi elementi crea un (flusso) di energia che ti permette di rimanere più lucido mentalmente, e fare lo stesso sforzo con minor fatica.

QUINDI POSSO GIOCARE CON MAGGIOR CATTIVERIA?
Il Metodo Flow ti permette di mantenere la calma anche nei momenti più complessi senza andare altalene emotive.
Il Flow ti farà giocare con una determinazione e una mente fredda da far invidia.

 

Per richiedere dei training strategico sul Metodo Flow, clicca il tasto qui sotto.

 

Emanuele Zanella
Mental Coach specializzato in sviluppo dello stato di Flow e recupero rigenerativo.